Studi storici marittimi

La collana "Studi storici marittimi" intende promuovere studi di prima mano che mettano al centro dell'analisi storiografica le società marittime, con particolare riferimento all'età moderna ma senza preclusione alcuna verso il periodo precedente e per le tematiche connesse alla contemporaneità. Sul versante degli orizzonti geografici l'attenzione è rivolta principalmente al Mediterraneo, quale crogiuolo di culture legate al mare, ma l'intenzione è quella di analizzare i fenomeni storici marittimi in una cornice quanto più possibile allargata, in linea con gli orientamenti più recenti della storiografia, orami tendente a mettere in connessione "mondi" diversi e a ragionare in termini di world history.

Gli aspetti che si intendono prediligere, nella pubblicazione delle ricerche all'interno della collana, sono quelli connessi alla navigazione, ovvero le tecniche e il mondo del lavoro con tutte le sue varie implicazioni (soprattutto di carattere sociale ed economico), alla portualità (rapporti città-porto e funzionalità portuali) e ai traffici mercantili entro un quadro metodologico squisitamente economico.

L'idea è quella di cercare di individuare le dinamiche sistemiche che caratterizzano lo spazio marittimo, quale ambito peculiare dove l'azione umana si svolge secondo regole a sé stanti, e dove si manifesta una tensione fra le pratiche degli uomini di mare e le politiche degli Stati sovrani (con condizionamenti in entrambe le direzioni). Proprio per questo motivo, rientra negli interessi tematici della collana anche la dimensione più propriamente istituzionale, al fine di analizzare in che termini e per quali percorsi il potere statale cerchi di normare e controllare lo spostamento di uomini, imbarcazioni e merci: in particolare, la collana è particolarmente aperta agli studi di carattere annonario, a quelli sui sistemi fiscali e doganali applicati al commercio marittimo (e sulla loro trasgressione), a quelli sulla regolazione dei conflitti a bordo delle imbarcazioni e all'interno degli equipaggi.

Verranno considerati sia lavori monografici sia volumi miscellanei.

Direttori

  • Luca Lo Basso
  • Paolo Calcagno
  • Walter Panciera

Comitato scientifico

  • Marcella Aglietti
  • Emiliano Beri
  • Carlo Bitossi
  • Gilbert Buti
  • Guillaume Calafat
  • Maria Lucia De Nicolò
  • Lluís Guia Marín
  • Manuel Herrero Sanchez
  • Silvia Marzagalli
  • Géraud Poumarede
  • Elisabetta Tonizzi