Within the Straits

Tangeri, gli inglesi e il Mediterraneo occidentale nella seconda metà del XVII secolo

Autore: Matteo Barbano

Seleziona formato


ISBN: 978-88-85812-22-2


ISBN: 978-88-85812-26-0

Valutare il peso che ebbe l’occupazione inglese di Tangeri nella formazione dell’impero britannico risulta un compito estremamente complesso. Una delle difficoltà maggiori risiede nel fatto che – fino a tempi relativamente recenti – la colonia nordafricana è stata pressoché dimenticata dalla storiografia inglese ed internazionale. I motivi di questo oblio sono essenzialmente due: il primo è da cercarsi nella tendenza “oceanica” acquisita dallo studio dell’epopea coloniale britannica che – focalizzandosi sugli orizzonti dell’Atlantico e dell’Asia meridionale – ha trascurato per lungo tempo il Mediterraneo; il secondo è invece radicato molto più a fondo non solo nella storiografia, ma nell’idea stessa che gli inglesi vollero costruire del loro impero: la colonia, un cumulo di macerie già nel 1684, non fu mai considerata capostipite dei successi che l’Inghilterra avrebbe inanellato nei secoli a venire. Proprio la traumatica fine della base – e lo sfumare delle aspettative navali che gli Stuart avevano riposto nel porto nordafricano – hanno spesso condotto gli storici a trascurare la rilevanza dell’esperienza tangerina, tanto in qualità di “laboratorio navale”, dove la Royal Navy sperimentò – talvolta con successo – nuove unità e originali modalità operative che avrebbero trovato impiego in altri scenari entro gli Stretti, quanto come nuovo nodo nelle complesse reti che videro diversi attori mediterranei convergere sulla piazza di Tangeri e co-partecipare al suo sviluppo. Questo lavoro tenta di restituire, tramite uno sguardo ravvicinato, una certa profondità ad un’immagine – ad oggi molto compressa – di alcune dinamiche sottili dell’avventura coloniale inglese nel Maghreb occidentale. 

Pubblicato nel mese di aprile 2019

N. di pagine: 297