La coscienza oscura dei nativi

Processi per idolatria nella diocesi di Oaxaca (Nuova Spagna), secoli XVI-XVIII

Autore: Rosalba Piazza

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ISBN: 978-8831919-05-0


ISBN: 978-88-85812-07-9

Questo libro combina la riflessione storiografica e metodologica su temi cruciali della storia americana di antico regime con la presentazione in forma narrativa di fonti primarie, costituite da processi per idolatria che si realizzarono nella diocesi di Oaxaca (Nuova Spagna) tra il Cinquecento e le prime decadi del Settecento. Il testo mette in scena la relazione tra i due poteri, secolare e religioso, di fronte a un delitto perpetrato contro le due Maestà, prende in considerazione l’aspetto teologico e pastorale (e non solo normativo e repressivo) del concetto di idolatria e colloca la narrazione in uno sfondo storico e concettuale amplio, che lega l’idolatria del Nuovo Mondo all’elaborazione dottrinaria e pastorale postridentina. La lettura a contropelo delle fonti e la collocazione della ricerca del “cammino al sacro” (che la idolatría interpreta) nella più ampia traiettoria della cultura politica indigena, permettono svincolare il materiale giudiziale da una utilizzazione meramente etnografica (preoccupata di ricostruire la “religione preispanica” e la sua continuità nell’epoca coloniale), e fanno di esso una fonte insostituibile per ampliare la nostra comprensione delle relazioni di potere interne ai pueblos, dinamiche e in constante intreccio con il potere della Monarchia. Alla fine di questo percorso cercheremo di rispondere a domande importanti: i pueblos de indios, quanto avevano accettato dell’ordine spagnolo, nei due ambiti che costituiscono i due grandi versanti della nostra narrazione, ossia la religione e il diritto? E che margini di autonomia mantenevano in questi due ambiti vitali?

N. di pagine: 290

Pubblicato ad aprile 2018